MI SONO RISPOSATO IN MACEDONIA

MI SONO RISPOSATO IN MACEDONIA

I MIEI VIAGGI

Ecco l'elenco aggiornato delle città che ho visitato nella mia vita... praticamente 1 al giorno per un anno intero... e chissà quante me ne sono scordate.

i viaggi di stefano

Spero di incrementare notevolmente nei prossimi anni!
Tra l'altro, consdierando che a me non piace viaggiare... mica male, no?

NOTIZIE DAL MONDO REALE!

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finalmente mi sono sposato!

finalmente mi sono sposato!

bled - luglio 2011

bled - luglio 2011
la coppia più bella del mondo

domenica 28 dicembre 2008

C'EST LA VIET!

ammetto che non è affatto piacevole ritrovarsi soli a 32 anni senza capire il perchè di tale status; logicamente anch'io avrò le mie colpe, non è possibile che sia sempre nell'altro, nel partner che non ci ha saputi prendere o capire la soluzione dei nostri problemi, necessariamente la colpa è anche nostra!
ora, analizzando la situazione con l'obiettività che mai avrei avuto fino a poco tempo fa, mi rendo conto che se sono arrivato a questo punto, di certo mi devo far perdonare parecchio:
ho tradito, ho trascurato, ho abbandonato e ho pure mentito una persona che ho amato, ma che per la semplice paura di amare, non ho fatto avvicinare al mio mondo.

alla fine ha avuto le mie stesse reazioni traslate di qualche tempo, ha fatto le mie stesse scelte e logicamente è arrivata alle stesse conlcusioni cui ero arrivato io a mio tempo! è stata dura rendersi conto definitivamente che on c'era trippa per gatti e che i nostri sogni tali sono rimasti e proprio perchè sogni... INATTUABILI!
la dura legge della vita ha colpito con la sua mannaia e ha falciato quel poco che eravamo riusciti a costruire, svegliandoci da quel sogno con l'amaro in bocca e con la consapevolezza di aver perso tanto tempo.

ora tocca ricominciare... onestamente sono sereno perchè suvvia, ci sarà pure un'altra ragazza disposta a sopportarmi, possibilmente nella mia stessa città? se così fosse tantissimi problemi si eliminerebbero all'istante e probabilmente sarei anche più tranquillo... del resto non è piacevole stare con una persona che puoi sentire per telefono e basta, con la quale non riesci a condividere la tua giornata e con la quale non riesce a crescere insieme.
in questo periodo di riflessione profonda e sentita mi sono reso conto che tutto quello che io dicevo a lei mi si è rivoltato contro e alla fine era lei a dirlo a me... ma come? avevo previsto tutto? allora avevo ragione... PURTROPPO!

vabbè alla fine ne è valsa la pena e in fondo sono felice, ovviamente non voglio vivere di ricordi e quindi cercherò di cancellare quanto più possibile di lei, perchè i ricordi sono devastanti quando entrano nella tua vita, ma devo ammettere che non ne ho trovata un'altra come lei, mai!
beh, ora finisce il 2008 e questo significa che si gira pagina, per fortuna, si cambia, un nuovo capitolo della mia vita verrà scritto e chissà tra un anno in che condizioni starò... una cosa è certa... ho imparato tanto anche grazie a lei, purtroppo non solo cose piacevoli, ma anche quanto sia letale una donna... quanto possano farti partire dalle stelle, facendoti arrivare alle stalle nell'arco di pochi minuti, per poi farti tornare alle stelle... ora, anche per via della mia vità ho bisogno di stabilità e serenità, quella che fino ad ora non ho MAI AVUTO, ma che invece ho dovuto sempre dare, anche quando non ero in grado di badare a me stesso e in balia degli eventi.

questa è la cosa che mi ha dato più fastidio di lei... quando stavo a pezzi, ma cercavo di mascherare solo ed esclusivamente per ritagliarmi uno spazio di serenità con lei, lei era un bulldozer che spazzava via tutto, ho cercato di resistere e di starle accanto come e quanto più potevo; ora che è lei ad avere problemi è stata in grado slo di scappare, naufragando miseramente in una pozzanghera d'acqua e rifiutando ogni aiuto che potessi darle... e pensare che avevo previsto anche questo!

pazienza! alla fine... ne è valsa la pena e probabilmente se tornassi indietro rifarei tutto... anche se so che sarebbe il più grande errore della mia vita, peccato che sia solo io a pensarlo...

sabato 27 dicembre 2008

CHE BEL NATALE...

beh, diciamo che per il 10imo anno conecutivo ho santificato il Natale...
incidente di mio padre che ha distrutto la sua macchina - mattino
pronto soccorso per me, schiena completamente bloccata - pomeriggio
una telefonata che avrei voluto, ma che non è mai arrivata - sempre
una parola "auguri" che non mi è stata data per l'ennesima volta - tutto il giorno

come tutti gli anni non ci facciamo mancare mai niente durante le feste... vabbé diciamo che alla fine, nonostante tutto, metto la firma su queste cose... perchè ho visto di molto peggio e gradirei non ripassarci più!

domani è un altro giorno... SPERIAMO BENE!

lunedì 22 dicembre 2008

GRAZIE ALLA GISUTIZIA ITALIANA!

visto e considerato che mio nonno si è fatto in 4 per lasciare a me e mio fratello un patrimonio considerevole, vista la situazione odierna, grazie al quale guardo al futuro con una moderata tranquillità, ci pensa la giustizia italiana a prendermi in giro!
un appartamento affittato grazie al quale potevamo ristrutturarne un altro è occupato da un'inquilina che non paga l'affitto da un anno! e il giudice all'udienza di sfratto si fa intenerire dai ragazzini che questa ha... ma perchè non ci ha pensato prima di prendere in affitto una casa al di sopra delle sue possibilità?

come al solito poi ci sono loschi figuri in politica che dicono... STRONZATE su chi possiede appartamenti e dovrebbe affittarli a chi non ha casa...

CERTO E POI TI SI METTE DENTRO UN BASTARDO CHE NON PAGA!

GRAZIE GIUSTIZIA ITALIANA!

venerdì 19 dicembre 2008

NESSUN RIMPIANTO, NESSUN RIMORSO!

facile a dirsi, molto meno facile a farsi... il principio titolo di questo post rappresenta per molti uno scoglio insuperabile, perchè è estremamente soggettivo decidere e capire cosa e fin dove ci si possa spingere per evitare di avere rimpianti e rimorsi.
nell'ultimo periodo rimpianti e rimorsi mi attanagliavano, soprattutto riguardo ad una persona, perchè sentivo di non aver fatto del mio meglio, di non averle espresso tutto quello che provavo in modo disinteressato, mostrando la parte di me più intima, pregi e difetti di un essere umano, suvvia...

ora sono finalmente libero! la mente si è svuotata perchè ho dimostrato tutto e il fatto che non sia stato minimamente capito non mi interessa affatto, perchè la prima persona per cui ho fatto determinate scelte è sempre stata ME STESSA! ho cercato di mettermi a posto con la coscienza, vedendo se ero in grado di abbattere i limiti che sempre avevo imposto in un rapporto, se, in poche parole, ero capace di amare incodizionatamente.

sorpresa delle sorprese... so amare anch'io...
e ora non mi sento ne tradito, ne umiliato, ne tanto meno voglio vendetta, questi sono sentimenti che fanno capo a rimpianti e rimorsi, voglio solo godermi la libertà mentale scaturita dalla possibilità di guardami allo specchio di sogghignare al destino infame che voleva mettermi a terra.
ora ricomincio da capo, con la consapevolezza di aver detto a lei cose che fino ad ora non pensavo di essere in grado di dire... non mi sono umiliato, bensì ho dimostrato a me stesso di essere in grado di amare... quindi di puntare i piedi e pormi davanti a lei senza paura e senza avere la coscienza psporca di chi ha qualcosa da nascondere.

poco importa se lei non ha capito un'emerita ceppa ed fuggita mille chilometri più in là... alla fine è la vita, può succedere, fa parte delle regole del gioco, l'importante è non soccombere e, ache in caso di sconfitta, rialzarsi, serrare le fila e ricominciare a dare battaglia su altri lidi e altre spiagge!

daje daje daje

martedì 16 dicembre 2008

BILANCIO DI UN ANNO....

tempo di bilanci...

è passato un anno da quando mi sono lanciato nell'etere creando blogs... divertimento, lamentale, rabbia, lavoro e via dicendo sono stati gli ambiti per i quali mi sono iscritto su blogger ed ho invaso gli spazzi concessi.

ne è passata di acqua sotto i ponti (soprattutto in questi giorni...) e alla fine coa posso dire? se il 2007 è stato un anno di merda totale, il 2008 è stato come una medaglia, a due facce, la prima di merda... come l'anno precedente, la seconda ritornata ai livelli degli anni precedenti e quindi fantastica!

dal mese di giugno 2008 sono riuscito a raddrizzare tutto... lavoro, affetti, amici, sport, ogni cosa è tornata al suo posto e non poso che eserne felice: onestamente non me l'aspettavo!
3/4 ragazze; 5 nuove strutture aperte; tanti nuovi amici; il ritorno sui campi di calcio, calcetto e calciotto; vacanze a più riprese; consolidamento della mia attività e poi... unico neo... ormai la consapevolezza dei problemi che ha la mia famiglia e tutti i miei cari, con la maturità di affrontarli scientificamente e disintegrarli!
sono riuscito a pagare le tasse senza vendere un rene, ho pagato pure IVA e INPS (quest'ultima inutile secondo me, perchè non credo che ci sarà una pensione quando sarò vecchio), nonostante tutte le difficoltà del caso... quindi anche zio giulio (tremonti n.d.r.) può essere contento!

il 2008 tra 15 giorni andrà in cantina e si porterà tutti gli sfaceli che mi sono piovuti addosso, tutto quello che mi ha devastato e che mai desidero si riproponga... diciamo che parte dei problemi li ho eliminati... già perchè ho eliminato la fonte del problema e quindi, nonostante la mia buona volontà e gli sforzi profusi, ho dovuto chiudere definitivamente un capitolo della mia vita. questo, che per me era impensabile fino a qualche mese fa, ora è divenuto realtà e devo ammettere che non ho avuto nemmeno tutte le difficoltà che credevo, l'ho fatto rassegnandomi e basta.
perchè lottare e credere in qualcosa è un dono, ma essere stupidi e non capire quando bisogna alzare i tacchi e andare via e un vizio e quindi... meglio decollare verso altri lidi, magari con attracchi più sicuri.

ora per il 2009 cosa aspettarsi? nulla di che! credo che l'anno che verrà dovrà essere solo un anno di transizione al 2010, l'anno in cui inizierò a tirare le somme della mia attività lavorativa ed inizierò a stupire con effetti speciali.
forse, se proprio il destino volesse essere generoso con me, il 2009 potrebbe regalarmi una donna capace di starmi vicino ogni giorno, perchè fino ad ora questo mi è mancato e onestamente ora sono pure un pò stanco di vivere a metà!

speriamo bene, incrociamo le dita e vediamo che succede!

CHI ERO IN UNA VITA PRECEDENT!

Sei passionale, romantica/o , sognatore/trice. Segui il tuo istinto, bruci di passione. Ami vivere, il calore. Ami l'amore. Sei vitale, e profonda/o. Vivi di emozioni, di attimi. Per te l'amore è l unica ragione di vita, non ne puoi fare a meno. In un altra vita forse conducevi la vita più inviadiata, quella di una cortigiana.

domenica 14 dicembre 2008

PAURA DI AMARE!

brutta sensazione questa, rende insicuri, infinitamente deboli, incapaci di ragionare seriamente e soprattutto in preda a sbalzi di umore molto pesanti: come uscirne? ognuno qui tira fuori la propria ricetta, atta a far dimenticare la persona che ci ha ridotti, più o meno consapevolmente, in queste condizioni, ma poi? chi si butta tra le braccia del primo essere umano incontrato, chi si chiude a riccio, chi fa tanto sport, chi si riempie la giornata per non pensare...

siamo 6,5 miliardi su questo pianeta e credo che ognuno di noi sia in grado di definire una differente ricetta per evitare di soccombere, ma alla fine dov'è la verità? forse l'unico metodo efficace di risollevarsi da una situazione del genere è solo rifletterci su, pensare a come siamo stati stupidi a farci abbindolare in questo modo e a come cambiare rotta! infatti perchè, al di la dei sentimenti, magari nobilissimi, non è affatto giusto seminare per poi trovarsi davanti ad un campo arido... e quindi senza frutti!

molti dicono che ci sia una sola volta nella vita in cui fare una determinata azione, passato quel momento, quell'evento non ha più senso, non serve più... perde il suo significato; questo significa che se una persona ama, non dovrebbe avere paura, perchè la paura ti fa perdere l'occasione che, di fronte all'evidenza dei fatti, ti lascia l'amaro in bocca e la consapevolezza che tutti i sacrifici fatti non sono serviti a nulla.

la mia ricetta di fronte alla paura di amare? DIMENTICARE! fare in modo tale che certi ricordi siano cancellati dalla mia mente, certe emozioni, certe gioie, certe istantanee che mi dovevano trasmettere sorrisi, devono essere disintegrati, perchè non so che farmene del passato, preferisco vivere nel presente e nel futuro. anche perchè, la mia ricetta parte da un punto di vista ben preciso: dare incessantemente e questo significa che se non riesco ad avere qualcosa in cambio, melgio cancellare tutto, resettare e ripartire!

a ognuno la sua... io ho questa e fino ad ora mi è andata abbastanza bene, spero solo di non doverla utilizzare ancora, perchè sono stufo... inizia ad essere dispendioso buttare via tutto e ricominciare da capo.

sabato 13 dicembre 2008

IL TEVERE!

in questi due giorni passati, mi sono confrontato, come tutti gli altri romani, con il nostro caro, vecchio e bonaccione fiumiciattolo, che scorre in mezzo alla città. in questi giorni è piovuto così tanto che il fiumiciattolo è diventato largo come 2 volte il grande raccordo anulare, quando in media è la metà... tanta paura, qualche esondazione, alcune anche abbastanza brutte, ma per fortuna niente che potesse far pensare a disastri di alcun tipo.

il primo giorno ho avuto a che fare con i cavalli di un maneggio a ponte marconi, dove mi sono fatto il bagnetto nelle pulite acque del fiume, mentre il secondo non ho fatto altro che girare la città e monitorare la situazione. alla fine è andato tutto bene, per fortuna, quindi....

stasera tutta festa!

giovedì 11 dicembre 2008

Ma è proprio vero che l'educazione è data dal titolo di studio?

Da sempre, soprattutto nel nostro paese, avere un titolo, qualsivoglia esso sia, rappresenta un merito acquisito e un gradino in più nella gerarchia sociale; ma è proprio vero che da questo si possa partire per dire che i titoli, le lauree e i master fanno una persona più educata di un'altra? Onestamente non credo sia necessario rispondere, basta semplicemente guardarsi intorno e vedere cosa succede per capire che tutto questo non è vero.
Oggigiorno è molto facile imbattersi in laureati arroganti e pieni di se, convinti che il mondo dipenda dalle loro labbra, com'è altrettanto facile incontrare persone di categorie più umili che sono educate, rispettose e soprattutto molto più intelligenti dei primi: ma tutto questo da cosa dipende?
La società culla tra le sue braccia le nuove generazioni ovattandole sempre di più, mettendole a riparo dalla durezza della vita e questo non sempre è un vantaggio, i ragazzi vengono su viziati, pensando che tutto gli sia dovuto e questo fenomeno si accentua quando lor signori arrivano intorno ai trent'anni.
Oggi un'intera generazione di trentenni soffre di un male incurabile che sarà fonte della sua stessa distruzione: il benessere! Lo so, anch'io sono un trentenne e quindi sono parte in causa in questo discorso, probabilmente anch'io dovrei rimboccarmi le maniche molto di più quanto non abbia mai fatto, soprattutto in un periodo come questo, dove il benessere sta lentamente diminuendo... la maggior parte della generazione nata con il mito del ragazzo rampante e in carriera, si è sgretolata di fronte ai problemi della società: le guerre, la crisi energetica, la mancanza di lavoro, l'inadeguatezza totale dei giovani ad adattarsi alla vita, la voglia di non rinunciare a nulla, tutto questo ha portato alle conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti...
A molti sembrerebbe che sia andato fuori tema, invece no! Il benessere e la convinzione che si possa avere tutto dalla vita con degli sforzi limitati, ha creato delle false illusioni e dei miti fuorvianti che hanno degenerato in un'arroganza e in un'ignoranza fuori dal comune.
Oggi un ragazzo che esce dall'università pensa di sapere tutto perchè arrivare alla laurea per lui è stato mediamente più facile dei suoi genitori, che per la verità, spesso e volentieri all'università non ci sono nemmeno andati. Da qui a pensare di essere delle divinità o comunque sia delle persone che capiscono di più ce ne vuole poca di strada e la conseguenza più visibile è il distacco dalla realtà sociale di un'intera generazione.
Educazione, civiltà, umiltà, non si imparano a scuola o all'università; essere educati, civili e umili sono marce in più che deve essere la famiglia a dare, spiegando al futuro uomo, che non sempre è possibile fare come si vuole, cosa che invece tutti vogliono fare. Solo con il sudore della fronte e con un spirito di sacrificio che oggi appartiene ad una minoranza della società civile si possono raggiungere traguardi importanti, altrimenti si rischia lo sfascio; solo con la consapevolezza che bisogna rimboccarsi le maniche e ingoiare rospi giganteschi si può crescere e arrivare ad essere migliori degli altri!
Un titolo, uno status, un riconoscimento non devono essere un punto di arrivo o un'arma da utilizzare contro gli altri, sapere che chi ho di fronte sia laureato oppure non abbia nemmeno la quinta elementare è ininfluente, perchè non deve cambiare il giudizio che noi abbiamo del nostro interlocutore.
I giovani di oggi peccano proprio in questo: nella totale assenza di capacità di riconoscere i propri limiti, non hanno la consapevolezza di cosa rappresentano e quanto sia stato duro allevarli, per questo motivo spesso e volentieri sputano nel piatto in cui fino al pasto precedente hanno mangiato.
Essere laureati non è uno status, semplicemente il riconoscimento di un percorso di studi fatto fino a quel momento; se andiamo in un paese straniero e parliamo con una persona, quella non è di certo interessata a sapere se noi siamo o meno laureati, vuole solamente parlare, anzi se si trova di fronte una persona che non fa altro che considerarsi superiore, alla fine lascia stare e se ne va. Questo è quello che sta succedendo ai giovani oggi, ormai sono così arroganti e maleducati, che la gente non li sopporta più.

Gli Stati Uniti cambiano: arrivano i democratici... ma poi?

Ormai Barack Obama ha completato la sua squadra di governo, addirittura ha lasciato al suo posto un repubblicano, dimostrando anche una certa diplomazia, non proprio figlia del sistema elettorale americano, normalmente al cambio di amministrazione cambiano tutti i vertici, qui invece alcune cariche sono state conservate. Il motto “We believe in change” che ha accompagnato Obama per tutta la sua campagna elettorale si basa principalmente sul rovesciamento della politica repubblicana attuata da Bush, onestamente distruttiva per le sorti di un paese quale l'America.
A gennaio, mese in cui ci sarà il passaggio di consegne, la politica aggressiva contro l'Iraq dovrebbe cessare, in quanto il neo presidente ha già detto che vuole ritirare le truppe stelle strisce dal paese ormai devastato in ogni suo angolo; dovrebbe seguire un'attenta politica ambientale che il suo predecessore aveva sapientemente accantonato, perchè aveva molti amici petrolieri; preoccuparsi di sistemare la crisi finanziaria che ha investito il paese, con ripercussioni su tutta l'economia globale; e in ultimo, cambiare completamente le politiche sociali, gli ammortizzatori e quant'altro a disposizione dei meno abbietti, dato che in America risultano esserci milioni di persone che non sono in grado di accedere alle cure mediche essenziali.
Il compito non sembra dei più facili, eppure il neo eletto sembra determinato ad affrontare tutto con grinta e attenzione! Molti definiscono Barack Obama il nuovo JFK che tanto aveva dato agli States negli anni 60, dimostrando che si poteva rinnovare il paese, attuando una politica tesa a creare nuovi equilibri, ma poi sappiamo tutti com'è finita...
Eppure... qualche cosa già stona nel programma del primo presidente di colore degli Stati Uniti, siamo sempre lì: la guerra! Ha saggiamente deciso di porre un punto alla guerra in Iraq, ma ha sottolineato che bisogna continuare la guerra in Afghanistan, sbaragliando i terroristi... ma come, non sono le stesse parole del predecessore? Ma è possibile che un paese come questo, preso ad esempio da tutti come fiore all'occhiello del liberismo, della democrazia, del capitalismo, alla fine non sia altro che una degenerazione di tutto quanto di peggio esista al mondo?
È possibile che gli Stati Uniti proprio non ci sanno stare senza bombardare qualcuno? Ma se invece di andare li con aerei, carri armati e migliaia di ragazzini trasformati in macchine da guerra, non iniziassero una seria politica di aiuti reali a questi paesi?
La storia insegna che un paese dove il livello culturale è basso sia più esposto a tumulti, insurrezioni, a dare credito a dittatori e a seguire idee folli di ribellione, mentre in un paese civilizzato, o presunto tale, si cerchi di conquistare consensi in altri modi... sicuramente meno distruttivi! Perché gli americani non iniziano a costruire scuole al posto di piste di decollo di cacciabombardieri? Perchè non costruiscono strade e linee telefoniche, invece di asfaltare tutto con i carri armati? Ma è possibile che non si può costruire se non si distrugge?
Sembra di vivere un film già visto decine e decine di volte, Afghanistan, Iraq, Corea, Vietnam, Birmania, Thailandia e tutti i paesi che negli anni hanno ricevuto aiuti più o meno velati dagli Stati Uniti, alla fine sono stati devastati da guerre civili e si sono ribellati al vecchio soccorritore, minacciando attentati e, purtroppo come accaduto nel 2001, riuscendo a portare la guerra dall'altra parte dell'oceano.
Forse ripensare alla missione che gli USA si sono dati di dover garantire la pace mondiale sarebbe meglio, anche perchè nessuno gli ha chiesto di esserne promotori... forse evitare di voler conquistare tutto e tutti sarebbe auspicabile per dimostrare che il cambiamento tanto voluto dall'elettorato stelle e strisce, sia definitivamente realizzato.
Ora Obama ha la possibilità di far vedere a tutti che c'è veramente la voglia di modificare la mentalità americana, di dimostrare quanto fatto fino ad ora sia stato errato e abbia portato ad un costo in vite umane enorme e soprattutto ingiustificato, anche perchè i terroristi, chiunque essi siano, possono essere vinti solo in un modo, con l'educazione, la civiltà e il dialogo, ma non con la contrapposizione muro contro muro.

mercoledì 10 dicembre 2008

COSI' E' LA VITA...? MA DE CHE!

è buffo come certe persone pensino che la loro vita sia più dura degli altri, siano convinti che non abbiano la possibilità di stare meglio e si vadano a cercare impegni e problemi praticamente ovunque per far finta di essere impegnati e sentirsi importanti!

la vita è come noi la creiamo! non tiriamo su alibi inutili, non mettiamoci dietro muri di parole con i quali difenderci e dai quali attaccare a spada tratta il nemico, chiunque esso sia...
non sta scritto da nessuna parte che la vita debba essere una valle di lacrime, dove ci dev'essere una lotta serrata a chi sta peggio: la vita è gioia!

molto spesso ciascuno di noi si scorda che ogni mattina che riusciamo ad aprire gli occhi è un giorno in più che ci viene dato e questo significa avere la possibilità di fare qualcosa di importante, di sognare, di realizzare, di progettare e non di stare fermi a rimugginare e a perdere tempo, vedendo passare la giornata, per poi arrivare a sera e dire: MA OGGI CHE O FATTO?

il dramma del nostro tempo è questo: la mancanza di tempo per riflettere e per pensare, ci nascondiamo dietro miriadi di impegni per evitare di fare i conti con noi stessi, di stare tranquilli a cercare di capire cosa fare e soprattutto come, perchè in fondo decidere FA PAURA!
prendere una decisione significa schierarsi e per vigliaccheria e immaturità molti non riescono a capire che restando in mezzo, con un piede in due staffe, non fanno altro che perdere tutto.

pensare al passato non essere mai in grado di dimenticare a guardare avanti, vivere con il pensiero che vada sempre tutto male, sono pensieri che attanagliano il 90% delle persone, che passano la maggior parte del tempo perdendo di vista l'obiettivo principale: ESSERE FELICI!
poi, quando si svegliano, perchè alla fine tutti quanti si svegliano e cercano di recuperare il tmepo perduto, si ritrovano soli e si devono accontentare di quel poco che hanno...

triste è la vita, se la si passa ad accontentarsi, lasciando fuori i sogni!

io ho fatto una scelta diversa, ne pago le conseguenze, ma mai tornerei indietro... e se mai mi capitasse di tornare indietro... RIFAREI OGNI COSA, OGNI PIU' PICCOLA COSA DELLA MIA VITA, perchè proprio grazie a questo modo di vivere sono cresciuto, maturato e ho capito cosa veramente sia importante per me stesso...
il resto... è noia!

A CHE GIOCATORE DELLA AS ROMA ASSOMIGLIO?



Daniele De Rossi



Giochi a centrocampo davanti alla difesa e non fai passare un pallone.


Hai grinta da vendere e dai sempre tutto per la squadra, quando vai in attacco trovi spesso il gol grazie al tuo preciso tiro da fuori.


Somigli proprio al "capitan futuro".


sabato 6 dicembre 2008

CHE RUOLO HO NELLA VITA!


Gallo

Complimenti!!Tu sei sicuramente migliore rispetto a tanti altri, su questo non ci piove. Sei quello/a che riesce a districarsi nelle varie "mine" della vita...Laddove il mondo va alla rovescia...Tu non sbagli mai e sai sempre cosa fare


venerdì 5 dicembre 2008

SE QUESTA E' L'OPPOSIZIONE... SONO FELICE DI VOTARE DESTRA!

basta guardarli per capire che non sarebbero in grado di guidare nemmeno un paesino tipo rhuanda o burundi, non fanno altro che litigare tra di loro e soprattutto riescono a parlare solo a sproposito!
tutti si lamentano delle esternazioni di berlusconi, bossi, cota, capezzone e tutti gli altri pagliacci di destra, ma a sinistra si sono guardati? stanno alzando un polverone immenso per l'abolizione dell'IVA agevolata a sky, mentre il paese sta apezzi, facendola passare per una tassa che aumenta la diseguaglianza sociale: E DA QUANDO LA PAY TV E' NECESSARIA ALLA VITA UMANA?

PAGLIACCI!

sono il primo ad essere inorridito di certe esternazioni degli esponenti del partito che ho votato, come pure di alcune leggi che onestamente sono sembrate una forzatura, ma che dire del dissesto realizato dal centro sinistra in 2,5 anni della passata legislatura? VERGOGNA!

altro che disinformazione, altro che conflitto di interessi, qui si parla di gente che ha obbligato il precedente governo a NON FARE NIENTE perchè aveva uno/due seggi in parlamento: VERGOGNA!
almeno questo governo, nel bene e nel male si muove ed è e sarà sempre meglio di un governo immobile per definizione, che ha paura di fare tutto per non perdere qualche voto!

PS: tremonti, che dalla sinistra è sempre osteggiato è stato il consulente per l'economia e le finanza di tutti gli ultimi governi di centro sinistra... sarà anche antipatico, ma solo un idiota può dire che è incompetente!

ROMA UNICA ITALIANA NELLA TOP TEN DELLA CLASSIFICA IFFHS

pubblicata giovedì 4 dicembre 2008

L'unico club italiano tra le prime dieci squadre al mondo nella classifica stilata dall'Iffhs è la Roma, al nono posto con 229 punti. Nella graduatoria dell'istituto mondiale di storia e statistica del calcio, per il periodo che va dal 1 dicembre 2007 al 30 novembre 2008, al primo posto si conferma il Barcellona, con Manchester United e Liverpool a completare il podio. Dopo la Roma, la prima italiana è la Fiorentina, undicesima. L'Inter è tredicesima, Milan sedicesimo, Juventus diciottesima.

UNICO GRANDE AMORE!
non sarò un tifoso incallito e alla ROMA preferisco di gran lunga le donne... però fa piacere!

FORZA ROMA!

martedì 2 dicembre 2008

PAOLO VI... BEL FILM!

dovevo andare a vedere il mio buon amico patri a giocare a calcio, ma appena stavo uscendo di casa veniva giù che la mandava e allora ho preferito restare in casa. così facendo sono riuscito a gustarmi le due puntate della fiction su papa paolo VI, un pontefice che effettivamente è stato dimenticato e di cui nessuno sa quasi niente.
ora non farò i soliti sermoni che appaiono sui giornali ricordando la figura di questa persona, perchè, nonostante tutto, preferisco altri pontefici... l'unica cosa che posso dire è che mi ha meravigliato la sua capacità di dialogare e la sua sensibilità.
ora, è vero che nelle fiction sia i tratti somatici che il carattere di personaggi realmente vissuti sono modificati, è normale, ma se paolo VI è stato ed ha fatto tutto quello che il film ha trasmesso ai telespettatori, allora tanto di cappello.

essere pontefice in un periodo in cui tra brigate rosse, vietnam, cordone ombelicale con l'america, guerra fredda, poco dopo la morte di kennedy non è stato per niente facile... raccogliere l'eredità di papa roncalli e del suo concilio non è stato di certo un compito agevole, gliene rendo merito!
la riforma della santa messa, l'abolizione del latino, una netta presa di posizione contro l'ondata progressista all'interno della chiesa, i viaggi, il dialogo ecumenico, tutto questo è stato fatto da una persona che si dimostrata molto attenta al creare le premesse per quello che è venuto dopo... giovanni paolo II.

ora, come in tutti i casi, anche in lui ci sono dei punti bui, punti su cui si può essere in disaccordo, ma una cosa è certa: non ci può pretendere dall'istituzione più rigida e legata alle tradizioni del mondo di cambiare in pochi anni... lui una bella botta l'ha data, il resto è toccato ai suoi successori...

lunedì 1 dicembre 2008

MA ALLA FINE... CHE VOGLIONO DA ME LE DONNE?

allora partiamo dal presupposto che non mi considero un rimorchione, ne tanto meno un provolone, eppure alla fine a sentir parlare gli altri sembro una trivella... mah... eppure tutte ste donne non mi sembra di averne intorno.
si è vero, c'è qualcuna che mi ronza intorno, qualcun'altra che è riapparsa dopo circa 3 anni, qualcun'altra ancora che deve fa pace con il cervello, ma poi? alla fine niente! alla fine mi ritrovo sempre da solo, contento e cojonato; il risultato è che se la cantano e se la sonano ste donne...

me le andassi a cercare pure pure, lo capirei, invece io me ne sto buono buono, tranquillo seduto in riva al fosso di ligabue e aspetto, vedo la corrente far arrivare verso di me alcune tizie, che poi puntualmente la stessa corrente si porta via, il problema sta nel passaggio vicino a me... quel passaggio fa male, perchè mi rovescia addosso problemi, incomprensioni, difficoltà che non sono mie e con le quali vorrei non avere nulla a che fare, invece...

sarà che forse è il mio carattere ad attirare questo tipo di donna? forse sbaglio qualche cosa, anzi SICURAMENTE sbaglio il mio modo di pormi di fronte a loro, ma non ci posso fare niente... è il mio carattere, se edo una persona in difficoltà, cerco di aiutarla come posso, ma se poi questo mi si ritorce contro... MEJO ESSERE EGOISTI!
purtroppo la strada che ho intrapreso anni or sono, basata tutta sul rispetto di chi ho di fronte e sul rifiuto totale delle frasi tipo "sono come sono, non posso cambiare" oppure "questo è, accettalo" e via discorrendo, mi ha spiazzato non poco, perchè, mi ha messo in una posizione difficlmente sostenibile.

alla fine la soluzione è quella che sto maturando in questo periodo, invece che stare seduto in riva al fosso, mi alzo, me ne fotto se sto cazzo di fiume porta donne nella mia direzione, se ne frego se straripa e se esonda... semplicemente me ne vado per la strada mia, come ho sempre fatto e stica! tanto, le donne sono fatte così, più le cerchi e più ti stringono le palle e decidono tutto della tua vita; mentre se te ne fotti ti si attorcigliano addosso e non ti mollano più... CERTO CHE SONO PROPRIO SCEME... POTREBBERO EVITARE DI SOFFRIRE E INVECE...
probabilmente è nella loro indole soffrire ed essere così, cavoli loro, non vedo perchè devo subirne le conseguenze!

mejo soli che male accompagnati...

roma, rione monti - dicembre 2010

roma, rione monti - dicembre 2010

il tramonto a portorose - dicembre 2010

il tramonto a portorose - dicembre 2010

schoenbrunn, vienna - agosto 2010

schoenbrunn, vienna - agosto 2010

amelia - agosto 2010

amelia - agosto 2010

monte fumaiolo - agosto 2010

monte fumaiolo - agosto 2010

orvieto, pozzo di san patrizio - agosto 2010

orvieto, pozzo di san patrizio - agosto 2010

SKOPJE - agosto 09

SKOPJE - agosto 09
ponte sul fiume vardar

CIELI DI BULGARIA - agosto 2009

CIELI DI BULGARIA - agosto 2009

CASTELSARDO - agosto 09

CASTELSARDO - agosto 09

LAGO DI BLED - febbraio 2009

LAGO DI BLED - febbraio 2009

BRUGES - agosto 2008

BRUGES - agosto 2008

FONTANA DI TREVI

FONTANA DI TREVI

BARCELLONA - maggio 2008

BARCELLONA - maggio 2008